Descrizione
Si informa la cittadinanza che il Consiglio Comunale di Zaccanopoli, con la deliberazione n. 9 del 10 aprile 2026, ha approvato il "Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali", recependo le disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio (Legge n. 199/2025).
Cosa può essere definito?
La definizione agevolata riguarda i debiti tributari e patrimoniali comunali (come IMU, TARI, violazioni del Codice della Strada per la quota di interessi, ecc.) derivanti da:
Ingiunzioni di pagamento emesse dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2023;
Avvisi di accertamento divenuti esecutivi entro il 31 dicembre 2023.
Per i provvedimenti legati a violazioni del Codice della Strada, l'agevolazione si applica limitatamente agli interessi e alle maggiorazioni, mentre la sanzione base resta dovuta. Sono invece esclusi dalla misura i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti e i carichi già affidati ad Agenzia delle Entrate Riscossione.
I termini e le modalità per aderire
La procedura si articola in due fasi principali:
1 Richiesta delle pendenze (entro il 30 giugno 2026): Il contribuente deve presentare un'istanza iniziale al Comune o al Concessionario per conoscere l'esatto ammontare delle somme definibili. L'Ente risponderà comunicando il prospetto delle somme entro i successivi 15 giorni.
2 Dichiarazione di adesione: Ricevuto il prospetto delle pendenze, il cittadino avrà 30 giorni di tempo per presentare la dichiarazione formale di adesione alla definizione agevolata, specificando la modalità di pagamento prescelta (soluzione unica o rateale).
Il modulo ufficiale per presentare l'istanza è già disponibile sul sito istituzionale dell'Ente e può essere trasmesso al protocollo comunale oppure inviato tramite email/PEC all'indirizzo indicato nella modulistica.
Scadenze e Rateizzazione
Il Comune notificherà al contribuente l'importo definitivo e i bollettini di pagamento. Sarà possibile estinguere il debito secondo due modalità:
In un'unica soluzione: entro il 30 settembre 2026;
In forma rateale: fino a un massimo di 18 rate mensili. La prima rata (pari al 10% del totale dovuto) scadrà il 30 settembre 2026, mentre le successive scadranno il giorno 30 di ogni mese. Sulle rate successive alla prima si applicheranno gli interessi calcolati al tasso legale maggiorato del 2% annuo.
Si ricorda che, in caso di pagamento rateizzato, il mancato, insufficiente o tardivo versamento (superiore a 5 giorni di tolleranza) anche di una sola rata determinerà la decadenza dai benefici della definizione agevolata. In tal caso, quanto già versato sarà trattenuto a titolo di acconto e riprenderanno le ordinarie procedure di riscossione coattiva.
Per ulteriori dettagli e per scaricare l'apposito modello di domanda, si invitano i cittadini a consultare la sezione "Regolamenti" e "Modulistica" sul sito internet del Comune o a contattare l'Ufficio Tributi nei giorni di apertura al pubblico.
Cosa può essere definito?
La definizione agevolata riguarda i debiti tributari e patrimoniali comunali (come IMU, TARI, violazioni del Codice della Strada per la quota di interessi, ecc.) derivanti da:
Ingiunzioni di pagamento emesse dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2023;
Avvisi di accertamento divenuti esecutivi entro il 31 dicembre 2023.
Per i provvedimenti legati a violazioni del Codice della Strada, l'agevolazione si applica limitatamente agli interessi e alle maggiorazioni, mentre la sanzione base resta dovuta. Sono invece esclusi dalla misura i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti e i carichi già affidati ad Agenzia delle Entrate Riscossione.
I termini e le modalità per aderire
La procedura si articola in due fasi principali:
1 Richiesta delle pendenze (entro il 30 giugno 2026): Il contribuente deve presentare un'istanza iniziale al Comune o al Concessionario per conoscere l'esatto ammontare delle somme definibili. L'Ente risponderà comunicando il prospetto delle somme entro i successivi 15 giorni.
2 Dichiarazione di adesione: Ricevuto il prospetto delle pendenze, il cittadino avrà 30 giorni di tempo per presentare la dichiarazione formale di adesione alla definizione agevolata, specificando la modalità di pagamento prescelta (soluzione unica o rateale).
Il modulo ufficiale per presentare l'istanza è già disponibile sul sito istituzionale dell'Ente e può essere trasmesso al protocollo comunale oppure inviato tramite email/PEC all'indirizzo indicato nella modulistica.
Scadenze e Rateizzazione
Il Comune notificherà al contribuente l'importo definitivo e i bollettini di pagamento. Sarà possibile estinguere il debito secondo due modalità:
In un'unica soluzione: entro il 30 settembre 2026;
In forma rateale: fino a un massimo di 18 rate mensili. La prima rata (pari al 10% del totale dovuto) scadrà il 30 settembre 2026, mentre le successive scadranno il giorno 30 di ogni mese. Sulle rate successive alla prima si applicheranno gli interessi calcolati al tasso legale maggiorato del 2% annuo.
Si ricorda che, in caso di pagamento rateizzato, il mancato, insufficiente o tardivo versamento (superiore a 5 giorni di tolleranza) anche di una sola rata determinerà la decadenza dai benefici della definizione agevolata. In tal caso, quanto già versato sarà trattenuto a titolo di acconto e riprenderanno le ordinarie procedure di riscossione coattiva.
Per ulteriori dettagli e per scaricare l'apposito modello di domanda, si invitano i cittadini a consultare la sezione "Regolamenti" e "Modulistica" sul sito internet del Comune o a contattare l'Ufficio Tributi nei giorni di apertura al pubblico.